Valconca: là dove la boxe è uno stile di vita

Autore: erika - Categoria: News - Tags: , , , , , ,

Articolo tratto dal mensile Boxering mese di Agosto 2003

Valconca là dove la boxe è uno stile di vita 01.07.2003 

MONTECOLOMBO 01.07.2003. La valle. Un luogo a volte lontano dal nostro quotidiano, dove la natura ancora regna quasi indisturbata, dove spesso i destini, l’anima, dei suoi abitanti sono diversi dagli altri. Cosi è anche l’universo della Valconca (La Vallebruna degli antichi) un lembo di Romagna, terra di confine incastonata tra le colline che da Cattolica si adagiano fino alle porte delle Marche. (….)

Qui il pugilato è attivo, ha guadagnato valori sportivi e umani, a questo sport spesso si è demandato il compito di traghettare il giovane nel continente degli adulti. Sinonimo della “noble art” nella Valle è l’ Accademia Pugilistica Valconca nata nel 1989 presso la parrocchia del Comune di Montecolombo quando due uomini (Don Antonio Fabbri) e Riccardo Maestri scoprirono di avere scopi comuni nell’educazione dei giovani. I risultati furono immediati. Si rivelarono pugili di buon livello Bertuccioli, Amato, Monticelli, Basile, Di Matteo, Zangheri, Foschi fino ad arrivare ad Urbinati oggi ottimo e promettente professionista che sogna di disputare il titolo nazionale dei mediomassimi tra la sua gente. Nel 1994 Don Tonino è destinato ad un importante incarico alla Curia di Rimini e la palestra di Maestri è costretta a cambiare sede.

L’amministrazione comunale assegna alla Valconca uno stabile in località di Osteria Nuova di Montecolombo che è ovviamente da riadattare e da trasformare in luogo ad uso sportivo. Maestri ed i suoi ragazzi si rimboccano le maniche, lavorano di buona lena, fino a fare diventare oggi quel locale un vero punto di riferimento sportivo per tutta la vallata. All’ Accademia Pugilistica Valconca si praticano, potenziamento muscolare, Body building, arti marziali, ginnastica formativa, pre-boxe, soft boxe amatoriale, un microcosmo dove l’ingresso è libero per ogni età.

Ad arricchire il patrimonio globale dell’ Accademia Pugilistica Valconca è indubbiamente il forte impegno sociale. Ogni anno a Mercatale di Sassocorvaro si organizza la riunione pugilistica dove ogni tipo di introito viene destinato all’associazione “WE FOR ZAMBIA” e lo scorso anno il consigliere della società Pierucci si è recato in Africa per consegnare personalmente il contributo della Valconca.

Naturalmente sono molte altre le iniziative di solidarietà che Maestri e compagni promuovono come molti sono i sogni. Il più intrigante, forse anche il più accessibile, è la creazione di una Biblioteca dello Sport. Il progetto è vicino ad avere una conferma da parte della Provincia di Rimini che vede la possibilità di creare un polo culturale anche per tutti gli altri sport della Vallata ed un punto di incontro per gli sportivi residenti in uno spazio di molte decine di chilometri.

Oggi la Valconca vive attimi di intensa attività sportiva ad ogni livello anche per la capacità della presidentessa Catia Serafini di coniugare pugilato con solidarietà e cultura.

La boxe prende a pugni la miseria

Autore: erika - Categoria: News - Tags: , ,

Articolo tratto dal mensile Boxering nell’anno 2004

La Boxe Prende a Pugni La Miseria da BOXE RING 2004X

E’ ormai tradizione da diversi anni che l’ Accademia Pugilistica Valconca, attivo sodalizio di Montecolombo (Rimini), organizzi una manifestazione dilettantistica di boxe a scopi benefici, a Mercatale di Sassocorvaro, una pittoresca località delle colline romagnole; l’intero incasso della serata viene devoluto all’ass. “We For Zambia”, che opera con commovente dedizione nel cuore dell’Africa. Il 2004, però, segnerà qualcosa di più su tale cammino, infatti, vari tecnici, dirigenti e pugili della società (Naio Pierucci, Luca De Marco, Francesco Basile, Maurizio Ceccaroli, Giuseppe Tenti e Guerrino Giorgi), si recheranno personalmente nella foresta di Luanshya, in agosto, per costruire una scuola, simbolo di speranza, di cultura e di crescita nella guerra contro la fame l’AIDS e le tragedie che tante vittime provocano tra i bimbi di questa sperduta parte del mondo. (….)
Il grande sogno comunque, dell’ Accademia Pugilistica Valconca (che ha visto l’arrivo del nuovo presidente Herbert Crescentini al posto di Catia Serafini, prossima mamma nel mese di maggio…auguri!) sarebbe quello, una volta risolta l’immane tragedia che falcia ogni giorno innumerevoli e giovanissime, esistenze, di riuscire a far giocare al pugilato i giovani abitanti della foresta di Luanshya e (perché no?), magari proprio a Montecolombo, un piccolo paese dal grande cuore che, anche attraverso la boxe, ha aperto le braccia a quei bambini che i missionari Don Ottavio e Suor Maria Pia hanno “addottato” anche a nome di quei ragazzi con i guantoni alle mani, dei quali si parla troppo spesso solo quando fra di loro si riescono a trovare le “pecore nere” e non le “bianche”, tanto più numerose e radicate nel mondo del ring, dove le regole valgono come raramente in altri settori di questa società malata di violenza.

L'Accademia crea una scuola nella foresta. Attivi anche gli alunni di Montecolombo.

Autore: erika - Categoria: News - Tags: , ,

Articolo tratto da La Voce 22/12/2004

La Accademia Pugilistica Valconca Crea una Scuola in Africa 22 dic 2004X

Una scuola nello foresta dello Zambia. Precisamente a Luanshia. E’ il progetto dell’ Accademia Pugilistica Valconca di Osteria Nuova che quasi per caso partì con quest’avventura e che ora sta per coronare la sua lodevole iniziativa. Tutto partì con gli aiuti a ‘We for Zambia’. Poi di lì il potenziamento della rete di aiuti che sono divenuti ora sufficienti per arrivare a capo della realizzazione. Coinvolta anche la scuola di Croce che si è attivata in maniera più che mai concreta. Una prima delegazione è già partita per lo Zambia. Parte dell’edificio è già stato costruito. Nei primi mesi del nuovo anno la scuola aprirà le porte a trecento bambini. Miracoli della boxe.

RIMINI- L’ Accademia Pugilistica Valconca di Osteria Nuova di Montecolombo, oltre a dedicarsi all’educazione dei giovani, è impegnata attivamente anche nel sociale. In particolare sta portando avanti il progetto per la costruzione di una scuola nella foresta di Luanshya in Zambia. Tutto è nato quando i giovani pugili, in accordo con il ds Nazario Pierucci e l’allenatore Rico Maestri, decisero tempo fa di devolvere parte del ricavato dalla riunione annuale di pugilato di Mercatale di Sassocorvaro all’associazione “We for Zambia”? Perché in Africa vi lavora da due anni la missionaria di Morciano, Maria Pia e il padre fondatore, Don Ottavio di Carpegna.

L’iniziativa dell’Accademia non si fermò al semplice invio dei fondi raccolti a Mercatale, ma si attivò per infittire il più possibile la rete degli aiuti. Con la collaborazione delle Pro loco di Montecolombo e di San Giovanni in Marignano, l’organizzazione di cene di beneficenza e il contributo di singoli cittadini è arrivato all’associazione l’occorrente per acquistare materiale per la costruzione di una scuola e portarlo in foresta. (….)