Urbinati, 6 round da guerriero.

Autore: erika - Categoria: News - Tags: , , ,

Articolo tratto da La voce 20/03/2002

Urbinati. Sei round da guerriero,da La Voce 20.03.2002x

RIMINI -  Era visibilmente soddisfatta Catia Serafini, presidente dell’ Accademia Pugilistica Valconca, che insieme al suo staff ha organizzato perfettamente l’annuale riunione di boxe, uno degli appuntamenti più attesi nell’ambito della Fiera di San Gregorio. Il tendone della Fiera era gremitissimo di gente, così come erano importanti gli ospiti a bordo ring. C’erano campioni del passato come Maurizio Stecca, Valerio Nati, Gianfranco Rosi, Patrizio Sumbu Kalambai e del presente, come il campione d’Italia dei pesi piuma Servirei. Ma veniamo alla riunione: l’attesa era tutta per il mediomassimo riminese Marco Urbinati alla sua seconda uscita da professionista. Si confrontava col ceco Josef Sovius ed i pugili non hanno tradito le attese dando vita a sei riprese passate tutto d’un fiato. (…) La vittoria di Urbinati ai punti è stata netta e ora che ha rotto il ghiaccio si spera che continui con questa convinzione nei propri mezzi, che sono enormi.

Anche Francesco Basile ha regolato ai punti lo slovacco Marian Misun. Il match tra i due medi di prima serie è stato pulito, molto tecnico, su questo terreno Basile va  a nozze. (…)

Spettacolare il confronto tra il mediomassimo di casa Domenico Vergari e lo slovacco Martin Pobis. Ha vinto ai punti nettamente Vergari, bravo ad accorciare le distanze avendo di fronte un avversario molto più alto di lui. Verdetto pari invece nei superleggeri tra Luca De Marco e lo slovacco Radek Farkas. (….)

Doveva svolgersi anche l’incontro per il titolo italiano tra il detentore Davide Ceccaroni, dell’Accademia, contro Matteo Luppi, della Boxing Imola, ebbene è successo che durante la preparazione al match della canfora è entrata negli occhi dello sfidante. L’infortunio ha fatto saltare il match tra la costernazione di Ceccaroni. Pensate che il ragazzo pur di salire sul ring aveva proposto al team avversario che si sarebbe bendato un occhio. Così si sarebbero stati pari. Ma non c’è stato niente da fare.

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